venerdì 12 febbraio 2010

INTERROGAZIONE IN CDZ8 SU PARCO CERTOSA E STRADA INTERQUARTIERE (EX GRONDA NORD)

PUBBLICHIAMO L'INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL CONSIGLIERE LUIGI CAROLI IN CONSIGLIO DI ZONA 8 SU PROGETTO PARCO CERTOSA E STRADA INTERQUARTIERE (EX GRONDA NORD) L'8 FEBBRAIO 2010 AVENTE COME OGGETTO "COMPITI DEI CONSIGLIERI"
Egregio Presidente,
questa volta la domanda è secca e diretta. Fra gli incerti (e, nella fattispecie, poco apprezzabili) compiti dei consiglieri di zona c’è anche quello di INSULTARE PESANTEMENTE i cittadini che si sono presentati educatamente in commissione per proporre istanze loro e del loro quartiere?

L’atteggiamento del consigliere cui mi riferisco è stato già stigmatizzato dal Presidente della Commissione Urbanistica ma chiedo il Suo parere e una severa condanna anche da parte Sua.
Vengo al fattaccio.
Un cittadino del comitato Certosa di Quarto Oggiaro ha presenziato, 10 giorni orsono, ai lavori della commissione in cui si discuteva del Permesso di costruire per due torri del PROGETTO PARCO presentato da Euromilano. Ha espresso le sue preoccupazioni circa:
a)Impatto che le due torri potrebbero “visivamente” produrre sulle costruzioni di via Perini.


b) Scarsa possibilità di usufruire di mezzi pubblici da parte dei cittadini attuali e futuri della zona.
c) Scarsa possibilità di parcheggio per i visitatori. Sufficienti sono considerati quelli previsti (sotto le case) per i residenti.
Ci sono state: una critica benevola da parte di un consigliere e una “INACCETTABILE” da parte di un altro. Quella “benevola” era sembrata al momento fondata. Anche a me che non avevo ancora guardato il progetto.
“La distanza delle nuove torri da via Perini è tale che non si pone il problema dell’OMBRA“. La cosa è vera per le due torri R13B1 e R13B2 (oggetto del Permesso) ma non lo sarà per R12-due torri di analoga altezza (tredici e quindici piani) prospicienti la nuova chiesa e vicine a via Perini.
Le preoccupazioni del cittadino sono pertanto fondate.
DEL TUTTO INACCETTABILI sono invece stati gli insulti del consigliere PDL Fabio Adreani nei riguardi dei cittadini del comitato “NO GRONDA NORD”.
Costoro, a suo dire, oltre ad essere “pericolosi e ignoranti mentecatti senza senso civico” hanno:
1) “Bloccato un progetto bellissimo che avrebbe migliorato definitivamente viabilità e vivibilità della zona. La “nuova” strada interquartiere risolverà tutto”.
2) I cittadini sono stati derisi. “Evidentemente”-ha berciato-”sono tutti benestanti se hanno potuto spendere tanti quattrini per pagare i costosi avvocati”.
3) “Di che si lamentano?”-ha continuato a folleggiare-”i mezzi pubblici non ci sono perché sono stati loro a bloccare la costruzione della metrotranvia”. “Si sono opposti? Vadano a piedi!”
Questo consigliere parla perché la natura (ahimè) gli ha fornito la favella e perché (ahi loro)centinaia di milanesi l’hanno votato.
Se si prendesse la briga di guardare il disegno scoprirebbe che, mentre la strada interquartiere è indicata come “futura”, della tranvia non c’è la minima indicazione. Per il semplice motivo che è stata cancellata, da tempo, dal progetto. E, quand’anco ci fosse, ci vorrebbero dieci anni per avviarla. Nel frattempo i cittadini li trasporta il consigliere col risciò?
Se, come è probabile, non sa leggere un disegno, vada a controllare “de visu”il tratto di Gronda Nord che sbuca in via Eritrea e si affretti a chiedere scusa ai cittadini che ha insultato.
Mi auguro che Lei, signor Presidente, prenda i doverosi provvedimenti. Quanto ai consiglieri del PDL: volete, per caso, esporre il cartello:
“FABIO, UNO DI NOI”?
Per parte mia (devo ai cittadini la precisazione)i miei “complimenti”li ho già espressi, senza peli sulla lingua, in Commissione.

Luigi Caroli- Consigliere di Zona 8

Nessun commento:

Posta un commento