martedì 16 marzo 2010

EXPO 2015: DAL 30 APRILE 2010 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE

Per gli Italiani la candidatura all'EXPO 2015 è stata ufficialmente vinta il 31/03/2008, ma scopriamo, in realtà, che L'Italia potrà presentare la domanda di autorizzazione soltanto a partire dal 30/04/2010 in concomitanza con l'inaugurazione di Expo 2010 Shangai (1 maggio 2010). L'ha spiegato Lucio Stanca, A.D. della Società Expo 2015 Spa al seminario recentemente organizzato in data 8 marzo 2010 dal Coordinamento dei Comitati Milanesi, dal titolo "Dentro, fuori (e oltre) l'EXPO".
Nella prima parte del seminario (fuori expo) sono state presentate, in un sorta di laboratorio di partecipazione, alcune esperienze territoriali particolarmente significative proprio dal punto di vista della Partecipazione Attiva della cittadinanza e siamo felici che l'esperienza della nostra Associazione Vill@perta sia stata una di queste (SCARICA L'INTERVENTO DI SUSANNA CERNOTTI - "Da Urban II alle nuove modalità concrete di crescita culturale e sociale a Quarto Oggiaro").


Diversi i punti di negatività per questo Expo 2015 carico di aspettative ma che, agli occhi dei più, fatica a decollare. Milano ne è uscita come una città chiusa, il cui apparato universitario, ci spiega l'economista Marco Vitale, ha paura di sporcarsi le mani con i grandi temi della città a dispetto delle energie giovani che sarebbe in grado di mettere a disposizione. Secondo l'economista, la partenza di questo Expo è stata pessima poichè nonostante il tema coinvolgente, ha fatto emergere più che altro un progetto immobiliarista. Pochissima trasparenza di gestione, scarsa possibilità di monitoraggio. Vitale ammette, tuttavia, che strada facendo c'è stata una positiva correzione di rotta verso un progetto più leggero, più soft e più aperto e, quindi, bisogna dare fiducia all'A.D. Lucio Stanca e al suo Consiglio di Amministrazione che saranno, però, interamente responsabili dell'esito di fronte alla cittadinanza tutta.
Cittadinanza, a sentire i relatori della seconda sessione "dentro l'expo", da tenere abbastanza fuori dai giochi, dove la Partecipazione Attiva dei cittadini è fuori discussione e tutto dovrà passare attraverso la Governance di Expo. Lucio Stanca stesso rimanda alla capacità creativa dei milanesi e dei lombardi per tutto quello che sarà il Fuori Expo, ma senza alcun finanziamento da parte della Società Expo 2015 Spa. Stessa sorte toccherà alle cascine, alle vie dell'acqua e alla linea metropolitana, escluse dai finanziamenti.
Quando dal pubblico si alza una voce: <<ma come faremo ad andare al sito dell'expo senza metropolitana?>>, Lucio Stanca non gradisce ed abbandona il tavolo dei relatori tra lo sconcerto dei presenti. Forse ha ragione Carlo Fidanza, Presidente della Commissione Consiliare Expo, che conclude il ciclo degli interventi: <<il nostro obiettivo è la sintesi, ma senza dibattimento non c'è sintesi>>.
Ben vengano, quindi, occasioni come questo seminario, per confrontarsi e dibattere...
Al termine dell'iniziativa è stata firmata un'interessante convenzione che continueremo a seguire per voi e che vede uniti per la prima volta, sui temi dell'EXPO, uno degli organismi più concretamente rappresentativi dell’Associazionismo di Quartiere milanese (Coordinamento dei Comitati Milanesi)  e una tra le più grandi Facoltà di Scienze Politiche in Italia (Università degli Studi di Milano)

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