venerdì 23 aprile 2010

PIANTE RIMOSSE IN VIA COGNE: IL CDZ8 RISPONDE

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ZONA 8 CLAUDIO CONSOLINI IN MERITO ALLA SEGNALAZIONE DI UN CITTADINO SUL TAGLIO DEGLI ALBERI IN VIA COGNE
Buongiorno, come promesso Vi invio la risposta del Settore Verde Arredo Urbano e Decoro in merito ai lavori in atto in via Cogne. Cordialmente, Claudio Consolini
"A seguito del pessimo stato generale in cui si trovava il marciapiede di via Cogne e alla richiesta di poter intervenire in relazione alle macchine parcheggiate sull’area adibita a marciapiede, che impedivano il passaggio pedonale sia ai normali utenti sia alle persone con difficoltà visive presenti in loco,  con l’ausilio di un appalto aperto, si è intervenuti celermente per togliere il degrado presente e mettere a norma la parte stradale e pedonale lato civici n° 9 a 11.
Inoltre essendoci dei filari di piante, alcune in cattiva salute, è stato eseguito un sopralluogo congiunto con l’Ufficio Tecnico  V.T.A. e Fitopatologie, dove si è riscontrato che tali piante presentavano un stato di compromissione generale abbastanza grave da giustificarne la loro rimozione.  Anche le altre piante (ad esclusione dei neoimpianti) erano caratterizzate da apparati radicali molto superficiali e danneggiati, con la presenza di estesi fenomeni degenerativi in atto (tutte classi C), infine anche la presenza di numerosi sottoservizi in prossimità delle radici delle piante non favoriva un regolare sviluppo. Sono state abbattute n. 14 piante e per n. 6 di loro, si è provveduto a trapiantarle all’interno del Parco di Villa Scheibler. Nelle nuove aiuole che sono in fase di realizzazione, si posizioneranno arbusti ad alberello già presenti nel primo tratto della via, in modo di dare una continuità a tutta la Via Cogne e saranno comunque in numero superiore a quelle abbattute.
La riqualificazione oltre alle piante comprende la realizzazione di parcheggio in linea.  
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Spett.le Quartoweb,
mentre il Comune  proclama di voler venire incontro ai  novantamila alberi del maestro Abbado in Piazza Duomo, qui a Quarto Oggiaro, invece, ne ha fatti sparire di colpo venticinque, a largo  e medio fusto: costeggiavano uno dei  due marciapiedi di v. Cogne,f ino qualche settimana fa  prima che arrivassero  gli incaricati del Comune per toglierli tutti. I residenti presenti al fatto, dispiaciuti, mi hanno riferito  che pareva si dovesse fare solo una normale potatura, poi è arrivato un contrordine e si è passati al taglio totale. Il motivo? Hanno parlato di riqualificazione del marciapiede e dei posti auto. Ormai il termine “riqualificazione” a me fa venire l’orticaria. E’ una specie di segnale d’allarme:a ppena lo si sente  bisogna allertarsi e prepararsi al peggio. Il ritornello, mmagino, sarà sempre lo stesso: affioravano le radici, le piante non erano poi così in salute  per quelle poche con qualche possibilità sarà tentato(forse) uno spostamento, ma tanto ne saranno ripiantate altre  nuove ecc. ecc. In realtà,  per le concessionarie incaricate dal Comune, eseguire questo tipo di lavori,  rappresenta, generalmente, un sicuro affare, perché  gli si concede tutto (per questo le chiamano “concessionarie”?): infatti esse decidono lo stato di salute degli alberi,l ’eventuale (certo) abbattimento, le nuove ripiantumazioni e, gran finale, si portano  anche via  tutto il legname derivante delle essenze  abbattute. Se c’è una riqualificazione, quindi, è  soprattutto a vantaggio loro. Di marciapiedi alberati a Milano ce ne sono altri, spero che il comune si dia da fare per accontentare il grande Abbado e non abbia più il tempo per riqualificarne altri.
Alfio Scirè
P.S. Dal c.d.z. ,mi  sembra, non sia mai arrivata nessuna comunicazione al riguardo.

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