lunedì 10 maggio 2010

CASA DELLA MEMORIA...MA NON PER TUTTI: ANPI E AIED ESCLUSI DALLA STORIA?

Riceviamo dalla Sez. Anpi di Quarto Oggiaro e pubblichiamo il comunicato nazionale congiunto ANPI e AIED in seguito alle indicazioni del Consigliere ed europarlamentare Carlo Fidanza di escludere la sede allle due associazioni sopracitate.

COMUNICATO ANPI E ANED
Gli Stati Generali del Comune hanno fornito l’occasione per alcune grottesche manifestazioni verbali da parte di un Consigliere ed europarlamentare (Carlo Fidanza), già noto per simili exploit, e forse non solo da parte sua.

Si è tentato, cioè, di rimettere in discussione, in una sede peraltro impropria, la decisione della Giunta Comunale, trasfusa anche in una formale delibera, di dare vita ad una “Casa della memoria” stabilendo anche che in essa avrebbero avuto sede l’ANPI (http://www.anpi.it/) l’Istituto nazionale per la storia del Movimento di Liberazione (http://www.italia-liberazione.it/it/), l’ANED (http://www.deportati.it/), l’AIVITER (http://www.vittimeterrorismo.it/) e l’, Associazione familiari di vittime della strage di Piazza Fontana (http://www.piazzafontana.it/) tutte Associazioni ed Enti riconosciuti per il loro impegno per la libertà e la democrazia.

Quella decisione, a cui si è giustamente richiamato il Sindaco, è stata più volte confermata anche in comunicati, ed è stata sottoposta all’attenzione del Capo dello Stato, in occasione della sua visita a Milano del 7 dicembre 2009.
Non basta però rilevare che è fuori discussione una qualsiasi modifica della decisione; occorre anche sottolineare il significato dell’assurda motivazione addotta per giustificare l’auspicata esclusione dell’ANPI e dell’ANED, sostenendo un presunto collegamento, quanto meno ideologico, tra ANPI e Brigate Rosse. Siamo davvero di fronte alla negazione ed al travisamento della storia, per quanto riguarda l’ANPI, ed all’assoluta mancanza di argomenti, ancorché pretestuosi, per quanto riguarda l’ANED.
Bisognerebbe ricordare, ogni tanto, all’On. Fidanza ed ai suoi eventuali seguaci, che se oggi possono dire liberamente certe assurdità, è solo perché approfittano di una libertà che centomila morti hanno conquistato per loro, lasciando come eredità la speranza e il progetto di un futuro migliore.
E’ singolare comunque, che certe manifestazioni verbali trovino tanto spazio nella stampa, talora così poco attenta da sottovalutarne la pericolosità e da dedicare all’argomento un titolo (“Il Pdl sfratta i partigiani dalla Casa della memoria”) che davvero non potrebbe essere più inopportuno e lontano dalla realtà.
Il Presidente dell’ANED - Gianfranco Maris
Il Presidente dell’ANPI - Carlo Smuraglia

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