giovedì 24 giugno 2010

CENTRO DI VIA DRAGO: entro settembre verrà ultimato il primo modulo

C'è moltissima aspettativa da parte degli abitanti della zona L.go Boccioni e in tanti si chiedono cosa sta sorgendo nell'area di via Drago, quando saranno ultimati i lavori e che tipo di benefici porterà per i residenti il nuovo complesso. L'interesse è testimoniato dall'impennata di mail inviateci in questi giorni e dalle telefonate di persone curiose. Le informazioni in nostro possesso sulla destinazione d'uso della nuova struttura sono ferme al Progetto Urban II che, in via Drago, ha pensato di insediare un Centro Permanente per la Sicurezza Urbana e la Mobilità sostenibile. Non ci è dato sapere se ci sono stati nel frattempo cambiamenti e varianti.

La consegna dei lavori, purtroppo, è stata per lo più interrotta dal fallimento della Zincar ("Zero Impatto Non CARbonio"), la società per le energie alternative controllata dal Comune e gestita, fino alla richiesta di liquidazione, da Vincenzo Giudice, consigliere di Forza Italia. Diciotto i milioni di euro di perdite patrimoniali. Nella relazione dei liquidatoric'è di tutto: Cattiva gestione, consulenze d’oro, maxi-finanziamenti gestiti allegramente.
La consegna dei lavori riportata sul tabellone del cantiere riporta la data del 4 maggio 2009, ma ad oggi i lavori non sono ancora conclusi.
Informazioni aggiornate ci arrivano dal Consigliere Comunale Enrico Fedrighini <<Il primo "lotto" è pressoche' finito, occorre fare una variante relativa alla realizzazione della recinzione che deve essere approvata dal liquidatore e dal tribunale. Entro l'estate l'intera struttura dovrebbefinalmente essere operativa.>>. Angelo Isella della Direzione Centrale Sviluppo del Territorio corregge <<quanto riferito dal Consigliere Fedrighini è sostanzialmente esatto con la sola precisazione che mi risulta che sarà il 1° modulo ad essere operativo entro settembre e non tutto il complesso come invece riferito>>.
 
Insomma ci siamo o....quasi! Se, infatti, inserite nel motore di ricerca del sito del Comune di Milano il "Centro Permanente per la Sicurezza Urbana e la Mobilità Sostenibile", questo è il risultato: la ricerca non ha prodotto risultati in nessun documento.
 
Per i cittadini di Quarto Oggiaro cosa sia questo palazzone a mosaico rimane, per ora, ancora un'incognita!

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