lunedì 13 settembre 2010

UN APPELLO DI S. AGNOLETTO PER SALVARE IL GREPPI: FARE SCUOLA PUBBLICA CONTRO IL DISAGIO GIOVANILE

Care amici e amici,
per cinque anni, tra il 2002 ed il 2007, ho lavorato come insegnante presso il centro di formazione del comune di Milano Greppi Quarto Oggiaro. Sono stati cinque anni professionalmente intensissimi: ho lavorato con un gruppo di colleghi meravigliosi  ed il centro era una fucina di idee e di progetti proposti ad un'utenza spesso con storie di vita molto difficili. La scuola Greppi rappresentava e rappresenta un'opportunità per tante ragazze e ragazzi della periferia nord di Milano ai quali il centro offre una infinita' di attività non solo scolastiche, ma anche pomeridiane (sportive, culturali eccetera)  pensate e costruite da un gruppo di lavoratori spesso pagati con stipendi "da fame", che da anni ha dimostrato cosa significa veramente fare "scuola pubblica" impegnandosi ben oltre i propri obblighi professionali. Per piu' di venticinque anni il Greppi ha dimostrato come la risposta piu' efficace al disagio giovanile delle periferie è "fare scuola pubblica".

Perche' vi scrivo cio'? Perche' tutto cio' oggi e' a rischio!
L'amministrazione Moratti ha deciso di privatizzare questa scuola. Dopo oltre venticinque anni un servizio di eccellenza del comune di Milano al servizio dei cittadini rischia di essere regalato ai privati mettendo a rischio questa preziosissima esperienza.
In allegato vi giro la documentazione su cio' che sta avvenendo: per favore, fate girare! Se il comune di Milano abbandona il "Greppi" questa citta' sara' ancora piu' povera.
Grazie e scusate il disturbo
Stefano Agnoletto

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La nostra Storia di Docenti-Educatori a Quarto Oggiaro

I cittadini di Milano devono sapere che la Giunta Moratti regala l’unico Centro Formativo Comunale “Greppi Scuola Professionale” ad un Ente Privato: il C.A.P.A.C.
Insegniamo presso il Centro di Formativo A. Greppi, a Quarto Oggiaro, periferia Nord di Milano da molti anni.
La nostra giornata lavorativa inizia alle otto di mattina ed è caratterizzata dal confronto continuo con le vite complicate di adolescenti che affrontano la loro esistenza in ambienti sociali e familiari veramente difficili.
La storia normale delle ragazze e dei ragazzi che vengono da noi è caratterizzata spesso da precedenti e ripetuti fallimenti scolastici.
Per molti di loro il nostro centro è un luogo di accoglienza e di speranza per il proprio futuro. Storie difficili: droga , solitudine, anoressia, gravidanze inaspettate, fughe di casa, piccola delinquenza sono il nostro pane quotidiano. Come lo sono atti di bullismo, di sopraffazione, sofferenza, di inneggiamento al fascismo e al razzismo.
Incontriamo anche ragazzi appena arrivati da tutto il mondo, adolescenti, catapultati dall’America Latina, dall’Africa o dall’Asia nella periferia milanese. Ogni giorno con dedizione, responsabilità, professionalità ci dedichiamo a loro e li accompagniamo per tre anni aiutandoli a crescere, a diventare cittadini consapevoli e rispettosi.
Le ore di lezione sono solo una piccola parte del nostro lavoro, fatto anche dell’invenzione di mille attività diverse: portiamo gli studenti al consultorio, al cinema, a teatro; inventiamo progetti su droga, sessualità, ricerca del lavoro; creiamo contatti con i servizi per affrontare le mille storie diverse di cui sono portatori i nostri studenti.
Tutto questo (e tanto altro ancora che è ben oltre le nostre mansioni) senza straordinari pagati, ma, anzi, spesso anticipando di tasca nostra i soldi che ci saranno restituiti forse, quattro o cinque mesi dopo….. E nonostante tutto quello che facciamo, dobbiamo quotidianamente affrontare i nostri fallimenti: il bullismo non scompare, la violenza nemmeno, perché i ragazzi portano a scuola ciò che vivono fuori.
Tutto questo avviene, in una struttura pubblica: non siamo un’associazione di volontariato o caritatevole.
Non siamo “persone buone” che aiutano, ma siamo docenti, educatrici, educatori, “lavoratori e lavoratrici”, di una struttura del Comune di Milano che fa parte delle cosiddette “Scuole Civiche” che assicura il diritto all’istruzione e alla formazione, che cerca di garantire il diritto di cittadinanza ai giovani cittadini. Tutti coloro che predicano “di mercato” e di privatizzazione di servizi dovrebbero venire a Quarto Oggiaro e spiegarci qual è l’alternativa ad una struttura pubblica.
Docenti ed Educatrici-Educatori
I lavoratori del Centro Formativo Greppi

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La Storia Del Centro Formativo – del Comune di Milano
A. Greppi

Il C.F. offre attività di formazione e orientamento ad adolescenti e giovani che sono soggetti al diritto/dovere all'istruzione come stabilito dalla Riforma Moratti (L. 53/2003).
Le attività formative sono organizzate in corsi triennali, al termine dei quali vengono rilasciati attestati riconosciuti dalla Regione Lombardia e qualifiche professionali valide a livello nazionale (percorsi triennali), permettono sia un inserimento nel mondo del lavoro sia di continuare gli studi nell' istruzione, o nella formazione professionale.
A. Greppi” opera nella zona 8 del Comune di Milano da oltre venticinque anni. Si colloca nella periferia nord di Milano facilmente raggiungibile sia per gli abitanti della zona, sia per coloro che vivono nell’interland, favorendo un processo di integrazione e di scambio fra bacini e sistemi scolastici differenti.
La tipologia dei suoi corsi professionali ha da sempre rivolto la sua offerta alle fasce più deboli di utenza scolastica
Il centro ha assunto negli anni una specifica funzione sociale, che esercita pienamente anche coinvolgendo gli allievi in attività extracurricolari pomeridiane, oppure organizzando eventi culturali e/o sportivi presso la sede.
I corsi sono strutturati in moduli di 990 ore annue con frequenza obbligatoria con 30 ore settimanali, con presenza di tutor di classe e si caratterizzano nel seguente modo:

- attività e discipline attinenti all'area della formazione culturale e tecno-professionale (laboratorio e didattica d'aula), stage, dal secondo anno di corso in poi.

- attività di personalizzazione di classe e individuale ( motoria, espressiva e artistica)
Sono previsti periodi di stage lavorativo presso aziende e laboratori convenzionati con il centro, 210 ore al secondo anno, 350 ore al terzo anno.

la nostra attivita’ formativa
Operatore alimentare della ristorazione
Il corso prepara all’inserimento presso le cucine dei servizi di ristorazione. Competenze acquisite: gestione degli utensili e dei materiali per il lavoro in cucina, preparazione degli alimenti per la cottura e le fasi successive, cottura degli alimenti, preparazione delle porzioni. Preparazione della distribuzione, interpretazione di etichette e documenti (ricette, schede di prodotti e macchinari) anche in lingua inglese.
Operatore elettrico ed elettronico IN AMBITO INFORMATICO
Il corso forma figure professionali in grado di installare, collaudare, e riparare prodotti hardware e software e di connettività di rete anche presso il cliente. L’operatore elettrico ed elettronico sarà in grado di gestire il magazzino dei ricambi e del materiale di consumo, supportare l’utente per installazione di reti, collaborare alla vendita di prodotti specialistici.
Operatore meccanico
Il corso si propone di formare operatori in grado di riparare autoveicoli, eseguire diagnosi meccaniche ed elettroniche, utilizzare strumenti informatici.
Operatore dei servizi all’impresa
Il corso forma operatori in grado di gestire i rapporti con clienti e fornitori, la comunicazione, i documenti, l’archivio e le scadenze. E’ inoltre in grado di compilare la modulistica, di utilizzazione di programmi informatici, di gestire documenti contabili.

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