lunedì 14 marzo 2011

CONTRO LO SFRATTO...DEI DIRITTI: MOSTRA E SPETTACOLO IN VILLA SCHEIBLER

In occasione della mostra sul disagio abitativo che si tiene a Milano presso la villa Scheibler dal 15 al 22 marzo 2011, vi invitiamo Domenica 20 marzo dalle ore 16.30 all'evento "Contro lo sfratto... dei diritti", uno spettacolo che intreccia espressioni artistiche (danza, teatro, musica, poesia) e parole per proporre momenti di riflessione sul tema dei diritti da rivendicare e difendere e troppo spesso violati.

Con la partecipazione di:
Manjula Bandara danzatrice
Thalambunda danza africana
Nelly Diop teatro
Paolo Botti musicista
Betty Gilmore cantante
Pap Khouma poeta
interverranno:
Marco Pitzen (Sicet) diritto alla casa
Ainom Maricos (Cittadini dal mondo) diritto di cittadinanza
Suor Claudia Biondi (Caritas) diritti violati
L’emergenza abitativa a Milano dal 15 al 22 marzo 2011 a Villa Scheibler-Quarto Oggiaro. Il diritto alla casa negato, gli inquilini nell’edilizia pubblica e privata, la crisi finanziaria globale e la sorte dei ceti popolari. La Costituzione Italiana sancisce la pari dignità sociale di tutti i cittadini senza distinzione di condizioni personali e sociali e impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale  che limitano di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini.
La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo afferma il diritto di ogni individuo all’abitazione. Eppure a Milano 20mila famiglie sono in graduatoria nell’effimera speranza di ottenere una casa popolare, ogni anno il Comune assegna solo qualche centinaio di alloggi di risulta. Ci sono oltre 10mila sfratti in esecuzione, quasi tutti per morosità, di inquilini che non riescono più a pagare l’affitto o il mutuo, che sono aumentati esponenzialmente in questi anni, a causa prima della bolla speculativa immobiliare poi della crisi economica mondiale.
Le misere politiche abitative attuate sono finite col diventare strumento al servizio della rendita immobiliare e dell’aumento dei prezzi nel deregolamentato mercato delle locazioni. Il patrimonio pubblico, a fronte di questo sempre più impellente bisogno abitativo, è continuamente diminuito, tanto da passare dai 135mila alloggi degli anni Ottanta ai poco più della metà attuali, a seguito delle politiche neoliberiste che si sono tradotte in colossali svendite. Ulteriori dismissioni e forti aumenti degli affitti nelle case popolari sono stati attuati pur in una fase di grave recessione economica che sta già penalizzando fortemente i ceti popolari residenti nelle periferie.
Il disagio abitativo allora prende la forma di un dramma sociale nel quale si innescano i processi di segregazione territoriale, genera esclusione e amplia le disuguaglianze. L’esposizione racconta con immagini di Lidia Casti, Mustapha Chati, Emanuele Cremaschi, Massimo Di Nonno, Luana Monte, Andrea Pagliarulo, Samuele Pellecchia, Duilio Piaggesi, Mario Sanna, Maria Vittoria Trovato, storie di sopraffazione e umiliazione che nel corso degli anni, attraverso episodi di sgomberi e sfratti, hanno connotato Milano come città dura e inospitale. Sono anche immortalati però momenti di lotta e resistenza contro le logiche repressive che supportano da troppo tempo le politiche anti-sociali per la casa.

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