martedì 22 marzo 2011

LUISA FERIDA: LA REPLICA DELL'ANPI DI ZONA 8

Rispondiamo doverosamente alla replica del Presidente del CdZ8 Claudio Consolini per spiegare ancora ai cittadini della Zona 8 l'importanza delle motivazioni che ci vedono contrari alla targa commemorativa dedicata alla fascista Luisa Ferida.

Nonostante l'indagine dei carabinieri abbia assolto Luisa Ferida, è ben noto e documentato come nella storia del dopoguerra, già a partire dai primi mesi dopo la liberazione e con più vigore negli ultimi anni 40 e nei 50, la continuità istituzionale del regime fascista ha determinato evidenti storture che hanno portato ad arrestare gli ex partigiani e a riabilitare e liberare i fascisti, compresi molti che si macchiarono di orrendi crimini. Questo fatto, che peraltro andrebbe ricordato per evitare di cadere nella retorica dei "vinti" (che tanto vinti non furono se mantennero tutte le posizioni di responsabilità nella Polizia, nei Carabinieri, nell'Esercito e nella Magistratura) non deve impedirci di guardare con onestà la realtà storica.
E la realtà storica ci parla, anche attraverso le dichiarazioni di testimoni ancora in vita, di una Luisa Ferida attivista filonazista della RSI, riconosciuta colpevole, insieme al suo compagno Osvaldo Valenti, di essere collaboratrice della Banda Koch a Villa Triste, nonché partecipe di sevizie e torture nei confronti di militanti antifascisti, anche minorenni.
Triste targa, quindi, quella che la maggioranza del Cdz8 propone di intitolare oggi a Luisa Ferida, nonostante i cittadini abbiano prodotto un video che ne testimonia la colpevolezza.
La proposta “Consolini” offende, quindi, la democrazia e la memoria storica di Milano e dell’Italia. Sostenere, come di fatto recita la targa, che i partigiani fossero mossi soltanto dall'odio e dalla violenza, causati da ideologie totalitarie è gravissimo perché dalla Resistenza è nata la nostra Costituzione e Repubblica.
Si tratta, quindi, di una provocazione moralmente inaccettabile da parte di alcuni negazionisti della storia che infangano la lotta di liberazione antifascista e il sacrificio di chi ha dato la vita per la libertà di tutti gli italiani.
Invitiamo i cittadini ad inviare una mail di protesta al presidente della Zona 8 ( claudio.consolini@comune.milano.it) e al Sindaco Letizia Moratti ( sindaco.moratti@comune.milano.it).
Di tutto questo ne parleremo insieme durante la presentazione del libro di Concettina Principato Venerdì alle 21 in Villa Scheibler, evento già segnalato nel sito.
Anpi Quarto Oggiaro

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