venerdì 3 giugno 2011

Un appello delle Associazioni del quartiere: Casa Pound e Guardie Padane non ci servono

Oggi un forte presidio di abitanti del quartiere e cittadini antifascisti  ha voluto ribadire il NO all'insediamento in quartiere di una sede di casa Pound. Di seguito riportiamo il comunicato "appello" proposto da diverse associazioni del quartiere su cui si stanno raccogliedo le più ampie adesioni.
Carissimi/e cittadini/e è indispensabile ricordare e ricordarci ogni giorno l'importanza di difendere i principi democratici fondamentali su cui si basa la Costituzione Italiana.Oggi più che mai i cittadini democratici e non violenti sono chiamati a confrontarsi con due avvenimenti che potrebbero portare in quartiere un clima di alta tensione politica, per il quale le associazioni di Quarto Oggiaro esprimono la massima preoccupazione:

Venerdì 3 giugno è stata aperta a Quarto Oggiaro la  SEDE DI CASAPOUND organizzazione di ispirazione nazifascista che introduce, al suo arrivo nei quartieri popolari, la violenza come strumento di confronto politico. Noi non siamo contrari alla politica nel quartiere ma vogliamo che i giovani che si avvicinino alla politica siano portatori di pratiche pacifiche e tolleranti.

NUOVA SEDE DELLE GUARDIE NAZIONALI PADANE. Ben 1.444 mq della ex-scuola di via Amoretti 65 sono stati recentemente assegnati alle Guardie Padane Nazionali con compiti non precisati di protezione civile. La scuola elementare di via Cittadini è chiusa da 2 anni e centinaia di bambini sono stati trasferiti ed ammassati nel complesso di via Trilussa in attesa della ristrutturazione non ancora iniziata. Non andrebbe forse prima garantito il diritto allo studio piuttosto che regalare le scuole ad associazioni che, dietro la copertura del volontariato, potrebbero nascondere finalità (ronde?) quanto meno preoccupanti?

Non vorremmo mai che gruppi di estremisti vedano il quartiere come terreno fertile di conquista, dove, cavalcando il disagio abitativo e lavorativo dei giovani e delle loro famiglie, fomentare intolleranza, discriminazioni etniche, religiose e di genere (machismo).Quarto Oggiaro non è solo problemi e abbandono! Da anni le associazioni e le realtà del territorio si spendono in progetti che hanno finalità sociali, aggregative, di coesione, accoglienza, promozione sociale e mutuo aiuto. Ne segnaliamo alcune, come la tradizionale Festa della Associazione Quarto Oggiaro Vivibile che si è conclusa in questi giorni, così come da mesi gli amici del parco lo animano con iniziative di tutti i tipi e Musica in campo ha visto esibirsi come ogni anno gruppi giovanili.Il 2 Giugno il collettivo giovanile QuartoPosto con l’ARCI e l’ANPI hanno proposto una Festa della Costituzione, nata dalla Resistenza, in Piazza Capuana, il 12 Giugno Cortili in festa promossa dall’AssoGe20 con le ACLI si terrà sempre in Piazza Capuanail 25-26 giugno una grande festa nel parco alla quale daranno un fondamentale contributo i giovani del Baluardo avrà come tema la valorizzazione delle diversità.Quarto Oggiaro è la nostra Terra, dove vive Peppino l'Immigrato Pugliese e Amid l'Immigrato Tunisino, Maria la ragazza madre Napoletana e Giuan il vecchio Milanese. Noi vogliamo che Quarto Oggiaro rimanga un quartiere popolare tollerante, aperto alla partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica della città e della nazione.E’ questa la Quarto Oggiaro che ci piace, alla quale siete tutti invitati a dare un contributo, di proposte, di partecipazione e di idee.NON abbiamo proprio voglia di fomentatori prezzolati di risse e di intolleranza.

Invitiamo tutti a sottoscrivere questo appello che intendiamo inviare alle Istituzioni locali:
ANPI Quarto Oggiaro,  Quarto Posto,  Associazione Noesis,   Baluardo,  Area Eco-Libertaria, Asso Ge-20, Quarto-Gas
segnalare l'adesione via mail a : quartoweb@gmail.com

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