lunedì 19 settembre 2011

ACQUA PUBBLICA ANCORA BENE COMUNE: DOPO IL REFERENDUM COSA CAMBIA?

Il Consiglio di Zona 8 di Milano organizza in collaborazione con il Comitato spontaneo Beni Comuni, MARTEDI’ 27 settembre 2011 ore 21, presso la sala Consiliare del Consiglio di Zona 8, Via Quarenghi 21 – Milano (MM1 Bonola – bus 40 – 68 – 69 – 72 - 80):
ACQUA PUBBLICA ANCORA BENE COMUNE:
DOPO IL REFERENDUM COSA CAMBIA?

L’esito dei referendum ha aperto una nuova strada per la democrazia e per un futuro basato sulla tutela dei beni comuni e sulla partecipazione democratica alla vita del nostro Paese.
In tutto il territorio italiano dobbiamo continuare a perseverare per mantenere pubblico un bene che nonostante la vittoria del referendum continua ad essere gestito in parte da società miste o private.
A Milano la giunta Pisapia sta valutando le richieste fatte dai comitati per dichiarare l’acqua un bene privo di rilevanza economica e avviare una reale mgestione pubblica trasformando MM spa in ente pubblico.
In Lombardia la legge regionale ha decretato il decadimento degli AATO, che sono gli enti decisionali ed amministrativi del servizio idrico. Cosa cambierà? Il voto di 27 milioni di cittadini deve essere rispettato Approfondiremo tutte le questioni
partecipano
Rosario Lembo - Presidente CICMA – Comitato Italiano Contratto Mondiale  sull’acqua
Giancarlo Peterlongo - già Direttore Settore Aqua Potabile Amiacque
Basilio Rizzo - Presidente Consiglio Comunale di Milano
Modera l'incontro
Giovanna Procacci - Comitato Acquapubblica Milano
Il Presidente della Commissione Parchi e Giardini – Arredo Urbano – Ambiente - Agricoltura e Mobilità
Angelo DANI
Il Presidente del Consiglio di Zona 8 Simone ZAMBELLI

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