martedì 16 novembre 2010

SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BRESCIA: LE AMARE RIFLESSIONI DI ANTONIO IOSA

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO LE AMARE RIFLESSIONI DI ANTONIO IOSA, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CARLO PERINI DI QUARTO OGGIARO NONCHE' VITTIMA DEL TERRORISMO, ALLA LUCE DELLA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI BRESCIA CHE ASSOLVE TUTTI GLI IMPUTATI PER INSUFFICIENZA DI PROVE.

Milano 16 Novembre 2010
Sentenza del Tribunale di Brescia: gli imputati tutti assolti per insufficienza di prove: Giustizia negata e verità nascoste.


Il tribunale di Brescia, dopo 36 anni, non è riuscito a condannare gli imputati della Strage di Piazza della Loggia. La sentenza, appena emessa, assolve tutti gli imputati per insufficienze di prove. Grande è l’amarezza dei familiari delle vittime di stragi e di terrorismo.
Ancora una volta non è stato squarciato il velo delle omertà, dei depistaggi e dei tanti intrighi, che lo stragismo neofascista seminò negli anni bui dell’eversione stragista dal 1969 al 1984.
Dopo la beffa della condanna dei colpevoli della Strage di Piazza Fontana, Freda e Ventura, non carcerabili perché già prosciolti in un precedente processo; dopo la vanificazione dei responsabili della strage alla Questura di Milano, attribuito ad un presunto anarchico individualista, ma saldamente collegato all’eversione neofascista; dopo la strage alla stazione di Bologna che ha visto condannati due neofascisti dei Nar senza individuare i mandanti e complicità dei servizi segreti deviati e della Loggia P2. non rimane che indignarci profondamente per tanta ingiustizia.
Dopo Le mancate condanne agli autori stragisti, non resta che prendere atto che in Italia gli sforzi della Magistratura per accertare la verità, sono state tutti vanificati da turbolenti inquinamenti e intrecci perversi che non hanno consentito la condanna dei colpevoli.
Un cordiale saluto e una commossa vicinanza a Manlio Milani, Presidente della Casa della Memoria di Brescia e dell’Associazione Familiari della Strage di Piazza della Loggia. Noi sappiamo che Manlio, per anni ha seguito i tanti processi e, soprattutto, quest’ultimo presenziando tutti i santi giorni alle sedute del dibattimento, sino ha seguito sino allo spasimo, nella ferma convinzione che, finalmente, si arrivasse alla verità e alla condanna degli imputati. Ancora una volta, Manlio si trova in una situazione dolente di sconfitta, nel porto delle nebbie del Tribunale di Brescia non è stato possibile appurare le tante verità nascoste” e non è stata resa giustizia alle 8 vittime e ai 103 feriti nella strage di piazza della Loggia a Brescia.
Noi non dimentichiamo, perché sappiamo “Chi è Stato”!

Il presidente della Fondazione Carlo Perini di Milano vittima del terrorismo
Antonio Iosa

Nessun commento:

Posta un commento