martedì 10 gennaio 2012

Un premio per Gilda, pitbull con le mostrine. La cagnetta adottata dal commissariato di Quarto Oggiaro alla Befana della Polizia

MILANO - C'era anche l'agente scelto Gilda, il cane pitbull che da quattro anni è la mascotte del commissariato di via Satta, a Quarto Oggiaro, tra i premiati al teatro dal Verme venerdì pomeriggio. L'appuntamento con il megashow-Befana delle forze di polizia è stato come sempre organizzato dall'Associazione poliziotti italiani. Prima dello spettacolo - sul palco anche Capitan Ventosa - i riconoscimenti a cittadini benemeriti e ad appartenenti alle forze dell'ordine che si sono distinti, lo scorso anno, per l'impegno nel sociale.

Anche Gilda ha fatto la sua parte. Il cucciolo abbandonato nel parco di Villa Scheibler, poi adottato dai 63 agenti di via Satta (quanti altri quattrozampe hanno tanti padroni?), che su Facebook ha 1.500 amici, è diventato l'idolo dei bambini. Non solo di quelli costretti a lunghe attese nell'anticamera del commissariato, dove vengono trascinati dai genitori, presi dalle pratiche burocratiche. Per una foto con lei, arrivano in visita dalla Svizzera. Il pitbull, che nell'immaginario collettivo è l'emblema delle razze canine a maggiore aggressività, in realtà è mansueta e coccolona. Le hanno intitolato anche la squadra di calcio, Real Gilda, stampando nello stemma il suo faccione.
Paola D'Amico
6 gennaio 2012 | 17:41

Nessun commento:

Posta un commento