martedì 28 ottobre 2008

Pista Ciclabile Quarto Oggiaro: Via Antona Traversi - Satta - Lessona - Orsini

A mio avviso questa pista ciclabile, con la vicina pista di Via Lessona - Via Orsini, è un esempio di errata risposta (ciclabile posticcia su marciapiedi inadatti) a problemi oggettivi (mobilità, traffico, inquinamento).
Si sviluppa all'interno del quartiere di Quarto Oggiaro occupando in malo modo i marciapiedi senza adeguata segnalazione orizzontale, intersecando le banchine di attesa degli autobus, su marciapiedi stretti, con pali a destra e a manca. Come unico risultato, infatti, si crea una frequente contesa tra pedoni e ciclisti ripresa anche sui media quotidiani.

Pista Ciclabile Via Michele Lessona - Via Felice Orsini Milano

Queste piste fanno parte della serie già descritta per Via Traversi e Via Satta : il percorso mal segnalato (un cartello all'inizio e poi basta)  è stato ritagliato con criteri molto discutibili sul marciapiede. Il fatto è che il disegno zig-zag-ante per evitare i passi carrai e gli accessi ai condomini rendono vano qualunque tentativo di regolare la convivenza tra pedoni e ciclisti, come anche i pali in mezzo al percorso degli uni o degli altri rende inutilizzabile la pista.

Pista Ciclabile di Via Amoretti - Via Bovisasca - Milano

Qui siamo sul confine tra Milano e Novate dove è situato il centro commerciale Metropolis. La pista ciclabile parte dalla stazione dei treni, costeggia il centro commerciale e poi si inoltra nei giardini che costeggiano Via Bovisasca. Devo dire che la pista non incontra i miei gradimenti.
Il motivo è semplice: l'hanno realizzata andando a togliere (o sovrapporsi se preferite) marciapiede ai pedoni. Ora, essendoci un centro commerciale è evidente che la cosa è controproducente. Infatti accade che il parcheggio per bici e moto occupa il marciapiede pedonale e la ciclabile passa tra parcheggio e ingresso; oppure il marciapiede pedonale è a fianco della strada sulla parte a scorrimento veloce di Via Amoretti e la parte ciclabile passa invece in mezzo tra il centro commerciale e il marciapiede.

lunedì 27 ottobre 2008

NO Gelmini Day a Quarto Oggiaro 2/10/08

E' il 2 ottobre 2008, il No Gelmini Day. In tutta Italia insegnanti, genitori e studenti si danno appuntamento per coordinare le prime forme di protesta contro il Decreto 137 del Ministro Gelmini.
A Quarto Oggiaro l'assemblea pubblica viene autoconvocata nella scuola di Via Trilussa ma già in molti altri plessi scolastici sono state raccolte le firme e il tam tam delle manifestazioni locali e cittadine scuote la città dalle periferie al centro e ritorno.

mercoledì 22 ottobre 2008

Cronaca di una domenica a quarto...

"CIAO RAGAZZI VI SCRIVO A PROPOSITO DEL MERCATINO TENUTO IN PIAZZETTA CAPUANA ,FINALMENTE SONO RIUSCITO A PASSARE UN POMERIGGIO NEL MIO EX QUARTIERE , NON SO SE VI RICORDATE DI ME , MA IO NON ABITO PIU' A MILANO DA 16 ANNI .ORA VIVO IN PROVINCIA DI BERGAMO ,E NON VIVO PIU' A QUARTO DA QUANDO AVEVO 17 ANNI ,QUINDI LA BELLEZZA DI 25 ANNI FA .

OGM: grande opportunità o grave pericolo? Economie e globalizzazione

QuartoGAS in collaborazione con Spazio Baluardo e ARCI Itaca presenta due serate di approfondimento sull'impiego degli OGM (organismi geneticamente modificati) e sugli effetti per la salute e l'ambiente in un'economia globalizzata. Dettagli dal sito del comune.
MERCOLEDI' 29 OTTOBRE 2008 ore 21.00
OGM: ambiente e salute

con Greepeace (Gda di Milano) e Barbara Sironi (Kinesiologa)
MERCOLEDI' 5 NOVEMBRE 2008 ore 21.00
OGM: economie e globalizzazione
con ACRA (Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e in America Latina)
presso Biblioteca Quarto Oggiaro
Via Otranto ang. Via Carbonia

Tel. 02-8846.5813

Ingresso libero

sabato 18 ottobre 2008

Piste ciclabili da condividere con le auto

Non meravigliamoci per la poca attenzione posta ai ciclisti: in corso plebisciti, zona passante milano dateo, la pista ciclabile è in mezzo al parterre da condividere con le auto che parcheggiano sullo stesso e no è che sono tutti parcheggi abusivi perchè vi sono i bei mattoncini rossi autobloccanti che si mettono nei parcheggi per auto. A dimenticavo che ci sono anche i pedoni-automobilisti...
Aurelio Pedini ciclista metropolitano

mercoledì 8 ottobre 2008

Raccolta NON-differenziata - lettera di una lettrice

Caro direttore,piovono da tutte le parti appassionate e giustificate esortazioni,visto il pessimo stato di salute del pianeta, alla determinante sensibilizzazione generale per quanto riguarda la necessaria pratica della raccolta differenziata, ma, fatto salvo la buona volontà di molti privati, da parte di chi ci governa, stato e comune, è solo un’ipocrita bla- bla perché proprio  nelle scuole, da cui dovrebbe partire l’esempio di tale modalità di raccolta e di ottima educazione ambientale, in pratica  non si fa ed è presto  spiegata la ragione.

lunedì 6 ottobre 2008

Davanti alla scuola G.B. Vico bambini in pericolo sui "raggi rancioni": nuova segnalazione

Gentile redazione,
vorrei aggiungere anch’io una testimonianza riguardante le piste ciclabili segnalate nei vostri recenti articoli: faccio parte del corpo insegnante dell’Istituto Comprensivo Val Lagarina.
Qualche giorno fa,mentre mi recavo verso la scuola media G.B.Vico, giunta presso l’ingresso in via Orsini ho assistito ad un quasi investimento da parte di un anziano ciclista contro una bambina che aveva sconfinato sopra il raggio arancione e non aveva sentito lo scampanellare della bici in arrivo; la ragazzina, che non aveva sentito perché era soprapensiero e stava ripassando mentalmente una lezione, come si è poi giustificata, è stata comunque” investita “da diversi insulti (tra cui anche un odioso ”handicappata “). Sto pensando di segnalare la pericolosità di tale situazione al Preside dell’ Istituto in modo che a sua volta segnali a chi di dovere l’imprudenza di tale iniziativa su un marciapiede su cui si affaccia una scuola frequentata anche di pomeriggio e quindi percorsa da molte persone a tutte le ore.
Salvina I.

domenica 5 ottobre 2008

Precisazioni di una cittadina sui "raggi arancioni" a Quarto Oggiaro: continuano le segnalazioni

Egregia direzione,
mi sono informata sui “raggi arancioni “ che stanno arrivando nei nostri quartieri: le piste ciclabili sui marciapiedi sono state approvate esattamente un anno fa dal Comune di Milano in seguito ad una proposta, presentata dai Verdi, il cui scopo sarebbe stato quello di snellire il traffico sulle strade.

venerdì 3 ottobre 2008

I RAGGI ARANCIONI: UNA SEGNALAZIONE DI UN CITTADINO

Caro direttore,
qui a Quarto Oggiaro sono arrivati i “raggi arancioni”, piste ciclabili nate in un lampo con una gettata di arancione che divide in due strisce, decisamente avare di spazio, un normale marciapiede e vorrei segnalare al riguardo quanto segue.

Le prossime iniziative contro la legge relativa al maestro unico

lunedì 6 ottobre ore 17 sotto la sede della Rai in Corso Sempione per richiedere da parte dei mass media di dare risalto alla notizia e alle implicazioni della legge Gelmini;
mercoledì 8 ottobre alle ore 17:30 in Via Natta ulteriore riunione ma con valenza cittadina.
Dalla riunione di giovedì 2/10 in via Trilussa a Quarto Oggiaro risulta che l'informazione e la mobilitazione contro questa legge, che ci toglierà il tempo pieno e che impoverirà in maniera agghiacciante l'offerta formativa a disposizione dei nostri figli, dovrà essere molto più capillare.

mercoledì 1 ottobre 2008

DIETRO I GREMBIULINI…COSA SI NASCONDE?

Che cosa dice il decreto Gelmini? Il Tempo Pieno sarà garantito? il maestro unico è davvero un “riferimento sicuro”?Anche per la scuola media ci saranno meno ore? Come si potrà aiutare un ragazzo a studiare, se diminuisce il tempo di scuola? La scuola pubblica sarà ancora la scuola di tutti e per tutti?
PER INFORMARCI, PER DECIDERE INSIEME LE INIZIATIVE IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

Le periferie del mondo: VIVIBILITA’, CONFLITTUALITA’, ESCLUSIONE

LE PERIFERIE AL TEMPO DELLA GLOBALIZZAZIONE. DA QUARTO OGGIARO, MILANO, ESPERIENZE METROPOLITANE A CONFRONTO: PARIGI, LOS ANGELES, LIMA, BEIRUTMercoledì 8 ottobre 2008, ore 17.30 in Camera del Lavoro Milano
Alcune realtà periferiche metropolitane di diverse aree geografiche verranno analizzate da testimoni privilegiati per comprendere le condizioni abitative, i disagi, i conflitti, le problematiche dei luoghi di provenienza.

Per approfondire la conoscenza delle forme organizzative che si sono sviluppate localmente. Come esse si sono rapportate con il centro nella città globale intesa come luogo dove si evidenziano le contraddizioni della globalizzazione del capitale.