sabato 16 dicembre 2017

Progetto "57 Quarto Oggiaro - Milano rinasce a nord ovest"


Online il progetto " 57 Quarto Oggiaro - Milano rinasce a nord ovest ", un documentario su Quarto Oggiaro promosso da un gruppo di giovani giornalisti e videomaker.



Potete trovare tutte le informazioni , vedere il trailer del documentario e sostenere la campagna di raccolta fondi al link sottostante.

Cabaret in Villa Scheibler: Sabato 23 Dicembre ore 21.00

Il Municipio 8 organizza presso Villa Scheibler in Via Felice Orsini 21 BUONASERA CABARET, con i cabarettisti della UTL Sabato 23 Dicembre ore 21.00 Ingresso Libero.

lunedì 11 dicembre 2017

Bilancio Partipativo: passa alla valutazione tecnica la proposta

Si è conclusa la FASE 1 PROPOSTA E SUPPORTO.
La nostra proposta Valorizzazione storica, culturale e sociale del Parco Scheibler in Quarto Oggiaro ha ottenuto 119 voti, il numero di supporti sufficiente per passare alla fase 2 ed ora è in fase di valutazione tecnica.
Su 35 proposta ne passano 7.
A marzo, una volta passata la valutazione tecnica, avremo bisogno della tua mobilitazione per far vincere definitivamente il progetto e realizzarlo.

GRAZIE A TUTTI !!!!

Note di Natale a Parco Certosa: Venerdì 15 Dicembre ore 20.30

Venerdì 15 Dicembre alle ore 20.30 presso Auditorium della Parrocchia Pentecoste presenta l'Associazione Parco Certosa presenta: NOTE DI NATALE A PARCO CERTOSA, una serata di musica e fotografia in attesa del Natale.

Ingresso Libero 

sabato 9 dicembre 2017

Christmas PARTY: Venerdì 15 Dicembre Piazzetta Capuana

Venerdì 15 Dicembre dalle ore 16.30 CHRISTMAS PARTY in Piazzetta Capuana, organizzato dal Municipio 8 in collaborazione con Spazio Agorà.

Ore 17.00: Biancaneve Clown, spettacolo di circo comico con giocoleria infuocata e musica dal vivo a cura di Collettivo Clown, Merenda e Pesca di Regali

E per finire .... lancio di palloncini con messaggi di auguri

venerdì 8 dicembre 2017

Milano, la casa dei gatti di via Aldini raddoppia: cibo per i randagi

Ad adottare la colonia di mici è stata la New Metal, azienda che costruisce macchine da cucire tra le più piccole e leggere al mondo

La casa dei gatti della colonia di via Aldini sta a metà strada tra gli orti a ridosso del parco e la mini fabbrica che costruisce macchine da cucire, tra le più piccole e leggere al mondo, la «New Metal», che ha adottato i gatti della colonia montando qualche casetta e istituendo uno dei punti cibo per i randagi. Nel mezzo c’è un piccolo pezzo di terra abbandonato e assegnato ai gatti, rimasto fuori dal progetto di trasformazione dell’immensa area verde, perché doveva essere diventare il punto d’accesso dell’oratorio e alla vicina chiesa di San Nazzaro e San Celso.

L’idea di Carlo e Massimo, i proprietari della piccola azienda, e della signora Rosa, la tutor ufficiale della colonia, è quella di recintare quel pezzo di terra abbandonato per trasformarlo in un’oasi felina adeguata a garantire la necessaria tranquillità ai randagi, ma soprattutto di offrire loro un riparo sicuro in caso di pericolo. I mici ufficiali della colonia sono una decina, ma molti di più quelli che si fanno vivi soprattutto di sera per la pappa. La prima micia che si incontra è Vanna, tra i più diffidenti: si fa avvicinare solo da Rosa, giusto il tempo di addentare qualche boccone prelibato, e poi fuggire via.

Sisia (nera) e Bianchina (bianca e nera) vivono all’interno del cortiledell’azienda. Un operaio ha costruito per loro una casetta di legno a tre piani con numerose gattarole per l’ingresso e l’uscita dei mici, un riparo sicuro soprattutto durante i mesi freddi perché all’interno delle stanzette vengono messe anche delle coperte di lana. Il signor Rossi, gatto dal pelo fulvo, è il più socievole di tutti, vorrebbe giocare con gli altri mici, ma li spaventa tutti. «Per questa ragione la sua cuccia è stata sistemata difronte alla fabbrica e in un futuro potrebbe essere spostata nell’oasi felina», racconta Carlo. Frigna è un’altra gatta nera, che insieme a Sisia sta spesso in giro nel parco; insieme fanno visita a Pepe e Carlito, i due chihuahua di Pasquale, che coltiva un bellissimo pezzo di terrà all’interno degli orti. La richiesta di recintare il piccolo pezzo di terra è approdata in Municipio, grazie al Consigliere Fabio Galesi, che ha preso a cuore la questione. «Se ne è già discusso e presto inoltreremo la domanda rispettando tutti gli adempimenti burocratici», spiega Carlo. E ben presto qui potrebbe nascere una delle prime oasi feline della città.

Articolo del Corriere della Sera di Nicola Vaglia: link articolo:


lunedì 4 dicembre 2017

Mostra fotografica di Raffaello Cremonesi

Mostra fotografica di Raffaello Cremonesi a cura dell'associazione Quarto Oggiaro Vivibile 
Villa Scheibler da Sabato 9 a Giovedì 14 dicembre 2017

Inaugurazione Sabato 9 Dicembre ore 14.00
Da Domenica a Giovedì 10.00-12.30 e dalle ore 14.30-18.00

Ingresso Libero 

CINEMA a Villa Scheibler : Giovedì 14 Dicembre ore 21.00

l'Associazione NOESIS presenta presso Villa Scheibler Giovedì 14 dicembre:

GALA' del Cortometraggio
sette registi giovani e geniali, 7 film nuovi, poetici, bellissimi

Ore 20.15 Brindisi con dolci e spumante 
Ore 21.00 Inizio proiezioni

OPEN DAY CAPAC: Mercoledì 13 Dicembre

Per i giovani che frequentano la terza media è tempo di iniziare a pensare alla scelta per il prossimo anno. Il CAPAC - Amoretti (Greppi) propone anche per il prossimo anno i corsi di: 

- Operatore della Ristorazione (anche con percorso Personalizzato per disabili)

- Operatore Meccanico d'auto

- Operatore Elettrico - impianti civili

Venite a scoprirli e a conoscerci Mercoledì 13 dicembre dalle 17.00 alle 19.00

domenica 3 dicembre 2017

NATALE IN VILLA: Grande successo

Donati 220 giocattoli, 50 persone alla visita guidata, 25 votazioni al bilancio partecipativo, 150 libri distribuiti, oltre 600 presenze tutta la giornata e decine e decine di volontari.
Arte, Musica, Degustazioni, Concerti, Cori, Mostre, Memoria Storica, Teatro e Laboratori.

GRAZIE A TUTTI!!!

Messa a Nudo 2017: 15-16-17 Dicembre Spazio Baluardo

Pronti per la tre giorni che chiude l'anno con il botto? Come di consueto torna Messa a Nudo, più carica che mai. un momento per incontrarci e incontravi, scambiarci gli auguri di buone feste, ascoltare buona musica, dare spazio a tanti giovani artisti... ma soprattutto stare bene insieme! Per tre giorni Spazio Baluardo si apre con musica, arte, la presentazione dei nuovi corsi, momenti di confronto e di svago. Non mancate!

Messa a Nudo è una rassegna annuale d’arte, cultura ed informazione che si tiene presso Unisono Aps - Spazio Baluardo. Nasce nel 2005 dalla collaborazione tra lo Spazio Baluardo ed Aurora Brez, in ricordo della madre Esmeralda Brez, artista vissuta a Quarto Oggiaro e scomparsa prematuramente il 24 dicembre 2003. 
Ogni anno Spazio Baluardo celebra il suo ricordo attraverso l'esposizione per promuovere l'arte e rilanciare il quartiere.

Messa a Nudo: il sogno. Il confine tra realtà e fantasia.
Il tema di quest’anno sarà il sogno, inteso nelle molte sfaccettature che diamo a questo termine. Il significato più onirico può certo essere di ispirazione, e portarci verso un mondo più di fantasia, ma ancora più importante è l’idea di sogno come progetto, come realtà da realizzare. Rimanendo fermi dell’importanza della fantasia, si può tramite essa immaginare forme alternative di realtà, ipotizzando i cambiamenti che si vorrebbero vedere nel mondo. Vuole essere un momento per riflettere anche sul ruolo che ciascuno di noi ha nell’aiutare la realizzazione dei sogni di altri, e come insieme si può costruire una alternativa per il nostro quartiere partendo dalla volontà di Immaginare, di sognare.

Mettere a nudo è l’azione dello spogliare e mettere in “mostra” un contenuto così sostanziale della propria realtà da voler renderlo pubblico, tanto da darci l'impressione, esponendolo, di liberarci di un vestito. Disobbedire al “divieto”, esporre e rendere pubblico. Ascoltare l’anima, che l’Arte sa percepire e ben rappresentare. E ancora, comunicare, denunciare, indicare con forza ciò che viene nascosto. Messa a Nudo è ospitalità, apertura, accoglienza. E' ricerca! 
“Messa a Nudo” vuole essere un momento riflessivo in favore della rinascita delle idee.

Programma:
Venerdì 15.
Ore 19.00 apertura della mostra con aperitivo e incontro con gli artisti.
ore 21.30 Concerto Lamblues e Nobu Electric Quartet
Dalle 23.30 in poi Dj Set a cura di Dj Maico

Sabato 16:
Ore 15.00 Apertura della Mostra
Ore 16.00 Presentazione del corso di ginnastica posturale a cura dell'istruttrice Stella
Ore 18.00 I sogni di Quartiere. un momento per incontrarci e immaginare il nostro quartiere, a partire dall'esperienza del Bilancio partecipativo fino ad elbaorare insieme delle strategie di azione comune per l'anno prossimo... bisogna partire con buoni propositi, per appendere le idee sul nostro Melograno natalizio!
Ore 20.00 Concerto di Mary Green
Ore 21.45 Concerto dei Geebees
Dalle 23 in poi Dj Truzzo, Ari VJ e performance di arte dal vivo!

Domenica 17:
Ore 15.00 Apertura dello spazio 
Ore 19.30: presentazione del corso di grafico a cura dell'insegnante Giulia.
Ore 20.00: Cena natalizia. per prenotare scrivete ad art@spaziobaluardo.it
Ore 22.00 Concerto Nues Duo.

Troppe cose da fare, troppe cose da vedere: vi aspettiamo numerosissimi!

Cercasi Volantini allo Spazio Agorà.

Hai un po' di tempo a disposizione e vuoi darci una mano?
DIVENTA VOLONTARIO della nostra scuola di italiano!!!

Ti aspettiamo!!!
info: progettocapuana@gmail.com o 02.3570343

ECCENTRICO – Servizi educativi 0-6 flessibili, condivisi e sperimentali a quote agevolate.

Nuove sfide per Spazio Agorà!

Con il Progetto Eccentrico ampliamo giorni e orari di accesso a #WeMiCapuana per favorire la #conciliazionevitalavoro.



Per info e prenotazioni:
progetto.eccentrico@gmail.com
3755668024 (martedì/mercoledì/giovedì dalle 15,00 alle 18,00 e sabato dalle 9,00 alle 13,00)

Eccentrico si rivolge a famiglie con bambini da 0 a 6 anni di età e si propone di sperimentare, sul territorio della zona 8 di Milano, servizi educativi flessibili, condivisi e sperimentali per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie che vi risiedono o lavorano.

In particolare il progetto, della durata di 17 mesi, si propone di avviare uno sportello di conciliazione, per orientare e creare servizi condivisi di cura della persona, un servizio educativo aperto tutti i sabati (h.8-21) e campus durante i periodi di chiusura scolastica.

Milano, il clochard della Scala accolto al dormitorio di Quarto Oggiaro: «Inizia la mia rinascita»

Per il clochard della Scala e il suo fido quattrozampe si aprono le porte del dormitorio di via Graf: Fonte Il Corriere della Sera di Luca Salvi 

Un tetto su Peppe e Tommy. Per il clochard della Scala e il suo fido quattrozampe si aprono le porte del dormitorio di via Graf. Dopo aver letto la storia del 44enne originario di Napoli finito sulla strada cinque anni fa, i servizi sociali del Comune hanno deciso di dargli l’opportunità di ricominciare. Nella struttura di Quarto Oggiaro, gestita dalla cooperativa Angel Service, vengono forniti un letto e un pasto caldo non solo ai senzatetto ma anche ai loro animali. È là che l’assessorato alle Politiche sociali ha trovato un posto per Peppe, attraverso il Casc, il centro di via Ferrante Aporti rivolto agli homeless: «Siamo contenti, ora potremo aiutarlo attraverso i nostri servizi», commenta l’assessore Pierfrancesco Majorino. 
«Per me è come rinascere». Non nasconde la felicità il senzatetto che trascorreva le notti in un sacco a pelo rosso davanti all’ingresso del Teatro alla Scala. E che finora aveva sempre rifiutato il ricovero in un centro di accoglienza, temendo di doversi separare dal suo cagnolino. «Tommy è un trovatello. Da quando l’ho incontrato alla stazione di Rogoredo cinque anni fa - ricorda Peppe - non me ne sono più separato. Di giorno, se non faccio l’elemosina, lo porto al parco. Al Sempione o in via Livigno, dove abitavo con mia moglie prima di separarmi».


Meccanico di linea, cinque anni fa Peppe si è dovuto dimettere accettando una buonuscita di 37 mila euro: la sua ditta si trasferiva all’estero. Anche il suo matrimonio, dopo sette anni, era andato in crisi. Da allora «ho fatto qualche lavoro saltuario - prosegue Peppe - imbianchino, mulettista, autista, maggiordomo. Non sempre mi pagavano in tempo. E intanto ho perso tutti i soldi. Ho dovuto lasciare la casa in Bovisa perché non potevo più pagare il mutuo. E da un anno e mezzo sono disoccupato». Ma la voglia di rimboccarsi le maniche non gli manca. «Con una cooperativa sociale vado spesso a ripulire il Parco Adda Nord, a Imbersago. Tommy è la mascotte del gruppo». Gli aiuti, in questo periodo sulla strada non sono mancati. Le vettovaglie portate da Croce Rossa e City Angels, l’amicizia stretta con don Renzo, ex cappellano all'ospedale Niguarda che una mattina se lo trovò davanti alla chiesa. Ma il sostegno più importante arriva ora. «Ora posso ricominciare». Dopo un tetto, ora l’obiettivo è trovare un lavoro.

Corriere della Sera di Luca Salvi
Link:

I veri volti di Quarto Oggiaro: 60 anni di storia, rughe e sorrisi

Volti sorridenti, sguardi decisi. Visi solcati dalle rughe oppure visi di ragazzini. Il minimo comun denominatore? Sono tutte«facce di Quarto». Quarto Oggiaro, s’intende, il quartiere della periferia ovest che festeggia adesso i suoi 60 anni di vita. E per l’occasione 124 volti di abitanti sono stati immortalati e affissi su pannelli per dar vita a una mostra, inaugurata giovedì e visitabile fino a domani a Villa Scheibler di via Orsini. Era il 1957 quando furono consegnate le prime case popolari.


Erano gli anni in cui Quarto, come le altre periferie, diventava il luogo ideale per assorbire il grande incremento demografico della città con l’arrivo dei migranti dal sud Italia. Così nacquero i primi complessi popolari, le parrocchie, i negozi. Purtroppo, anche i primi problemi di criminalità. Ma i caseggiati delle vie Pascarella, De Pisis, Antona Traversi, Amoretti e non solo hanno fatto la storia. Prima ancora delle case popolari la «Quarto Oggiaro vecchia» esisteva come frazione di Musocco - annesso a Milano nel 1923 - così come Vialba. Due quartieri che oggi si fondono.

Ma torniamo alle «facce«: l’idea è stata quella di celebrare i 60 anni immortalando 60 volti. In azione il fotografo Orazio Truglio che ha sbirciato nei cortili, nelle attività commerciali, nei parchi, nelle piazze, nei luoghi di ritrovo, scattando decine di ritratti. Visi che uniti mostrano «il volto bello di Quarto». Lo sottolinea Aaron Paradiso, presidente di Vill@perta (realtà che racchiude una ventina di associazioni). «L’intenzione - sottolinea - era appunto quella di raccogliere 60 volti per i 60 anni ma alla fine ne abbiamo raccolti 124 e abbiamo deciso di esporli tutti». E i volti sono il punto di arrivo («che diventa un punto di partenza per future iniziative», aggiunge Paradiso) di un insieme di progetti che negli ultimi mesi hanno acceso i riflettori su Quarto. Tra questi: il gigantesco murale sponsorizzato da Fastweb e realizzato dagli artisti di Orticanoodles sulla facciata di un palazzo popolare tra le vie Pascarella e Graf, fiori coloratissimi «dedicati alle donne del quartiere», precisa l’artista Wally. Promotori dell’impresa: Vill@perta e Artlane, «combiniamo la street art – spiega la project manager Elisa Rossi – con la storia dei grandi brand», e in questo caso di un quartiere. E considerando che Quarto Oggiaro ospita diversi murales, «siamo pronti a farli confluire tutti su una mappa turistica alternativa» svela Fabio Galesi, presidente del Consiglio di Municipio 8. E non è finita.

Perché per i 60 anni di Quarto è in fase di realizzazione pure un documentario ideato da giovani professionisti (giornalisti e videomaker): «Abbiamo voluto raccontare il bello di questa periferia», spiega Massimiliano Perna, tra gli ideatori. È aperta raccolta fondi per sviluppare la seconda parte del progetto. «Basta coi pregiudizi, con la fama negativa, noi abbiamo trovato una grande ricchezza». Il titolo dice tutto: «57 Quarto Oggiaro (57 è la linea di bus che attraversa il quartiere) - Milano rinasce a nord ovest».