sabato 19 settembre 2009

VI RICORDATE QUANDO INAUGURO' LA NUOVA BIBLIOTECA DI QUARTO OGGIARO?

Quarto Oggiaro riparte dalla nuova biblioteca

I vecchi del quartiere lo chiamano ancora Vialba: un pezzo di Milano ormai inglobato dai casermoni di Quarto Oggiaro. Campi e case nate attorno a villa Scheibler, dimora settecentesca sorta su un casino di caccia di Lodovico il Moro, oggi il centro del parco Lessona, un ex vivaio pieno di faggi, gelsi e ciliegi selvatici. La nuova biblioteca di Quarto Oggiaro, che sarà inaugurata oggi alle 11.30, la trovi qui, all' angolo tra via Otranto e via Carbonia, proprio all' ingresso del parco. Un edificio bianco a due piani che, un tempo, ospitava le vecchie docce pubbliche delle case minime costruite dopo la guerra. Una biblioteca per iniziare a far cambiare volto a un intero quartiere. Niente a che vedere con la vecchia sede di via Valtrompia, con l' acqua che pioveva dal tetto e i ragazzi che, per il rumore, dovevano studiare con le cuffie. La nuova sede è fatta di spazi bianchi e legno chiaro di betulla: 600 metri quadrati dove tutto è volutamente mescolato: libri (13mila), cd, videocassette, dvd. Tutto a scaffale aperto, catalogato per argomenti. All' ingresso una sorta di salottino con i cuscini etnici sulle poltrone e gli ultimi arrivi appoggiati in bella vista. «In gergo biblioteconomico - spiega la responsabile Isabella Fiorentini - questa zona si chiama "primo livello": uno spazio accogliente pensato anche a chi non frequenta le biblioteche». E poi il settore quotidiani e periodici, computer, postazioni per cd, dvd e videocassette e lo spazio ragazzi: piccoli tavoli, scaffali con i libri ordinati per colore e una pedana morbida dove si può leggere tra pupazzi e giochi. In un angolo uno spazio per i giocatori di scacchi con due scacchiere e una sezioni di libri sul gioco. Una tradizione in tutte le biblioteche milanesi. Ma quella di Quarto Oggiaro (tel: 02.88465813, aperta dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 18.30, il sabato dalle 9.30 alle 13.30) è solo l' ultima delle 24 biblioteche rionali di Milano riportate a nuova vita. Piccole sedi, spesso poco conosciute. Realtà importanti per la vita dei quartieri. «Le biblioteche rionali - spiega la direttrice del settore biblioteche del Comune Stefania Jahier - non sono solo luoghi di promozione della cultura, ma anche di aggregazione. Vengono gli anziani, le mamme coi bambini, e i ragazzi si danno appuntamento qui. Oltre alle ristrutturazioni, da cinque anni, investiamo oltre 500mila euro per la manutenzione straordinaria». L' ultima ad aver riaperto è stata, dopo un anno e otto mesi di lavori, la biblioteca Vigentina. Poco prima i lettori sono tornati tra gli scaffali della Accursio. Entro fine anno, invece, saranno inaugurate la nuova veste della biblioteca Sicilia e quella Cascina Chiesa Rossa. Nel 2004 toccherà alla nuova biblioteca Valvassori Peroni, mentre la ristrutturazione della biblioteca di Villa Litta dovrebbe finire nel 2005.

ALTRE NOVITA'
BIBLIOTECA VIGENTINA
Ha riaperto a marzo dopo un anno e 8 mesi di lavori: 350 metri quadrati all' interno di un edificio dalla facciata neoclassica. Possiede oltre 10mila libri e materiale audio e video dedicato solo ai ragazzi
BIBLIOTECA ACCURSIO
è la più antica delle biblioteche rionali. Inaugurata a febbraio ha un nuovo spazio per i ragazzi e per i piccolissimi dai 3 ai 5 anni. Per gli adulti 7 nuove postazioni multimediali
BIBLIOTECA VENEZIA
All' inizio del '900, la palazzina Liberty di via Melzo era il cinema Dumont. Negli anni Ottanta sarebbe dovuto diventare un autosilo. Dal 2001 ospita una bella biblioteca a due piani - ALESSIA GALLIONE

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